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10 comments

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    Arashik Says :

    October 2, 2012 at 10:12 pm

    Nell’ultimo atto, il «Tu che le vanità» è attaccato bene con la giusta autorità regale all’inizio, mentre verso la fine diverse frasi sono un po’ tirate via, oppure sono, agogicamente e ritmicamente, poco esatte. Una raffigurazione piuttosto alterna, anche se non censurabile in toto.

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